In bici alla scoperta delle colline del Nevola

In bici alla scoperta delle colline del Nevola

Senigallia grazie alla sua conformazione del territorio, pianeggiante e invitante per chi ama pedalare respirando a pieni polmoni la rigenerante aria di mare, offre anche la possibilità di scoprire luoghi affascinanti, ricchi di storie e leggende, dirigendosi nei borghi dell’entroterra collinare.

Quindi, se vi sentite abbastanza allenati e se volete vivere atmosfere magiche, in sella alla vostra bici e via per un itinerario di circa 120 km nella Val Nevola.

Partenza dalla pista ciclabile di Senigallia direzione nord, verso la frazione di Cesano, percorrendola fino al boschetto di pini che apre alla salita di Monterado, borgo di origini molto antiche. Dalla piazzetta del paese si potrà ammirare il castello costruito sui resti di un’antica pieve dell’anno Mille, ristrutturato su disegno di Luigi Vanvitelli.

Avvolto da un bosco di pini querce secolari, allori e viburni, il castello di Monterado sarà il giusto punto di ristoro prima di ripartire alla volta dei pittoreschi borghi di Castelcolonna e Ripe (il paese dei mestieri) che si raggiungono dopo aver scollinato attraversando la frazione Croce. Luoghi dove ritroverete la magia di un mondo di antichi saperi.

Le colline di velluto ci porteranno poi a Corinaldo, affascinante paese che trasuda storia, racchiuso da imponenti antiche mura alte fino a 18 metri. E senza allontanarsi troppo dalla città troviamo anche il Santuario di Santa Maria Goretti sorto proprio nei luoghi dove nacque la santa bambina.

Da Corinaldo proseguiamo verso le mura antiche di Barbara per poi raggiungere la rocca di Arcevia.

Ok, inforcate di nuovo la vostra bicicletta e al bivio Conce nella rotatoria prendete la seconda a destra e inerpicatevi per ripide salite fino a Serra de’ Conti con la sua cinta medievale e l’imponente Monastero di Santa Maria Maddalena.

Bene, adesso si sta facendo ora di tornare a Senigallia. Le meraviglie non sono però finite perchè una ripida discesa ci porterà ad Ostra Vetere e poi Ostra che domina dall’alto la Valle del Misa con le sue imponenti mura e il suo suggestivo centro storico.

Ora sì, possiamo tornare. Lasciamo alle spalle le meravigliose e dolci colline e rilassiamoci nella spiaggia di velluto.

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